1 – Le basi dello “Scatta e basta”

Se sei uno tra i pochi a scattare fotografie a caso senza nessuna cognizione di causa, sei nel posto giusto. Ecco a te un corso TOTALMENTE GRATUITO su come cogliere i momenti più inutili della tua esistenza.

Ciao! Come avrai già capito da quel poco che trovi nel blog, sono un appasSuonato di fotografia che si cimenta per la prima volta nell’utilizzo di strumenti tecnologici di gran lunga superiori alle sue capacità (rif. diretto alla piattaforma. Non farò nomi per evitare di darle troppa notorietà).

Il blog nasce dalla voglia di occupare qualche minuto in queste serate estive di fine Gennaio, prima di concentrarsi sull’attività che sicuramente riesce meglio a tutti, forse perchè il modo migliore di farla è non fare esattamente niente: dormire.

Ok, lo ammetto…. la generalizzazione era solo un modo per non farmi sentire solo in questo mondo di persone attive e preparate!

Tralasciando fesserie superficiali e non di interesse alcuno, procedo subito all’ illustrazione della prima parte del corso: a seguire, troverete dei consigli pratici per chi si voglia cimentare nella tecnica dello “Scatta e basta”, famosissima procedura scientificamente testata per la realizzazione di fotografie da inchiodare al muro (insieme al fotografo) :

  1. possedere un qualsiasi dispositivo in grado di immagazzinare la luce;
  2. avere delle mani per impugnare suddetto dispositivo;
  3. puntare approssimativamente il marchingegno nella direzione dell’oggetto/persona;
  4. premere “il pulsante”: quello giusto probabilmente è quello più grande;
  5. visionare l’immagine, se esiste uno schermo. Altrimenti spegnere il dispositivo e pregare.
#sunset con spicchio di Luna e rumore

Nel prossimo articolo vedremo cosa fare per vedere il cosa del fare.